ho parlato parecchio in questi ultimi 2 giorni... ho sempre detto di essere fortunata per quanto riguarda gli amici... ma so che avrei bisogno di scrivere. so bene che quando mi capitano queste cose la mia migliore terapia, il mio migliore sfogo... è quello di mettere nero su bianco.
eppure non so se ce la faccio già... fa ancora troppo male, e guai se così non fosse...
un muro... messo a contrastare tanti sogni, speranze, progetti, che avevo dentro... che avevamo dentro... mi sento annientata, dilaniata, lacerata, annullata, abbandonata... e sento che devo lasciarlo libero di fare ciò che ritiene giusto... anche se non condivido e non comprendo...
"non indurire il cuore"... non potrei... semplicemente non mi appartiene... anche sotto la mia scorza di cinismo... e anche se ieri mi son detta che non voglio più tornare ad essere "come prima", in verità non voglio essere diversa da ciò che sono... perchè so di essere una bella persona... finalmente lo so... e non voglio perdermi... nemmeno per il dolore più grande che in questo momento posso sopportare... e so di poterlo fare... perchè niente ci è dato di più grande di quando possiamo tollerare...
dolore da rendere duttile, da plasmare, da rendere adatto a me... da vivere perchè fa parte della mia vita in questo momento... credendo che porterà cmq avanti... "che porterà alla lode" come ho letto ieri sera... e che proprio vivendolo sarà più facile da vivere, perchè vissuto... con la certezza che questo non è masochismo... ma l'unico modo per affrontare la vita... anche se si fa fatica...
io SO di non essere sola... anche se mi ci sento perchè mi manca max... il sentirmi amata da lui... e mi manca la possibilità di poterlo amare ancora nella reciprocità... ma non nella libertà di poterlo fare col cuore... forse non so innamorami... ma credo di essere capace amare... grazie a Dio, nel senso letterale del termine...