domenica, 27 aprile 2008

Grazie per le parole d'affetto e d'incoraggiamento.
Per stare come sto ed essere dove sono... sto benino. Solo un po' di stanchezza e piccoli incidenti di percorso che però si risolvono senza grandi drammi.
La chemio stavolta è stata più pesante e sono entrata in isolamento già due settimane fa (domani fanno 3 settimane che sono nel mio villaggio vacanze). Se tutto va come le volte precedenti entro la settimana il midollo dovrebbe ricominciare a funzionare e quindi a produrre i vari globuletti. Speriamo che escano sani... ché in fondo è la mia più grande preoccupazione.

Oggi se n'è aggiunta un'altra però. Mia mamma sta male... non so cos'abbia... dolori addominali improvvisi, molto forti, con un po' di nausea... Mi sento ancora più impotente ad essere qua e non poterle nemmeno stare vicino... :(

p.s. Valentina... un grazie particolare a te... Adele è stata latrice e sono stata felicissima di conoscerla. Tu però permettimi di leggere il tuo blog! :)

mononeuronicamente scritto da bigsoul alle 22:21
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martedì, 08 aprile 2008

E non la scrivo più una frase come quella del 28 marzo!
"Piccolo" aggiornamento:
Son di nuovo in ospedale, per una ricaduta.
Non me l'aspettavo e quando l'ho saputo, la notizia mi ha distrutto moralmente soprattutto. Perchè stavo bene fino a pochi giorni fa e nemmeno ora sto male... un po' debole, ma niente di che e niente a che fare con un anno fa... e credevo che il peggio fosse passato.
L'ho vissuta quasi come "un tradimento della vita". Speri tanto che tutto vada bene, ti senti forte, sei ragionevolmente ottimista, le cose effettivamente vanno bene, ti rassereni, torni alla tua vita normale... e ZOT! l'imprevedibile che viene a sommovimentare tutto di nuovo.
Mi bastava già prima... avevo già dato. E invece...

Domani inizio (spero) un nuovo ciclo di chemio uguale ai precedenti nella forma: chemio, midollo che si arresta, immunodepressione, attesa di ripresa del midollo. Tempo totale circa un mesetto.
Diverso nella sostanza dei farmaci, che dovrebbero essere più forti, più mirati... e più nuovi.

Sono più impaurita dell'altra volta perchè so cosa mi aspetta.
Mi consola sapere che il ciclo è uno solo, auspicando di nuovo in una remissione.
Timore... e forza... che ho ri-trovato in quesi due giorni grazie a coloro che ho vicini, amici e parenti, che non mi fanno mai sentire sola.
Ho vinto la prima battaglia e vincerò anche stavolta.
E' la mia vita... è VITA.
Grazie a Dio.

mononeuronicamente scritto da bigsoul alle 21:51
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